Conservatorio di Frosinone, sugli scudi al Premio delle Arti MIUR con flauto e musica elettronica Contenuto sezione

Conservatorio di Frosinone, sugli scudi al Premio delle Arti MIUR con flauto e musica elettronica

 

Nuova entusiasmante affermazione per gli allievi del Conservatorio di Frosinone alla XVI Edizione del Premio Nazionale delle Arti, indetto dal Ministero dell’Università e Ricerca per valorizzare i migliori allievi d’ Italia nelle più diverse discipline. Il Refice che quest’anno ha ospitato la sezione Musica Antica, vede l’affermazione in ben due categorie estremamente diverse tra loro come i fiati e la musica elettronica a testimonianza della elevatissima qualità generale dell’istituzione AFAM. "Cominciamo - affermano dal Conservatorio - in ordine d’età complimentandoci con la giovanissima Maria Marocco che si è aggiudicata il premio nella sezione dei Fiati per lo strumento Flauto confermando un talento che la vede già a sette anni allieva del M° Federica D’Arcangeli poi del M° Debora Kruzansky. Attualmente appena dodicenne è allieva presso il Conservatorio di Frosinone del M° Valeria Desideri che l’ha preparata per la prestigiosa competizione svoltasi presso il Conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza dove ha riscosso unanime consenso eseguendo la Grande Polonaise di T. Boehm".

 

"Straordinaria ancora una volta la Scuola di Musica Elettronica ed il CREA coordinati dal M° Alessandro Cipriani che si confermano anche quest’anno con un proprio studente vincitore al Premio Nazionale delle Arti. Congratulazioni a Lorenzo Pandolfi, studente del secondo anno del Biennio che ha vinto nella sezione Musica Elettronica e Nuove Tecnologie - categoria Opere Originali Audio-Video svoltosi presso il Conservatorio di Musica de L’Aquila, con l’opera Cronografia di un Corpo di cui ha curato ogni aspetto dalla regia all’audio-video: una sequenza di “danze impossibili” - disegnate dalla manipolazione digitale del tempo e della figura corporea – in cui i suoni interagiscono con nuove figure e movimenti, attivando e venendo attivati da essi, altre volte, invece, si sviluppano per conto proprio, creando momenti di contrappunto audiovisivo".

 

"Complimenti agli straordinari allievi ed ai loro maestri ed al Conservatorio diretto dal M° Alberto Giraldi e presieduto dal Dott. Alberto Gualdini che dopo gli anni di crisi pandemica ha saputo ripartire immediatamente con una ricchissima programmazione didattica una prestigiosa stagione artistica, e con l’orgoglio di vedere affermarsi i propri talenti in importanti competizioni internazionali con un nuovo conseguente e meritato boom di iscrizioni per l’istituzione che si conferma fiore all’occhiello della città e del territorio frusinate".